ICE TOUR 2006 - 2007
dot
dot
:: Ice Tour Info
:: Diario Tour
dot  :: Diario 2006 - 2007
dot  :: Diario 2005 - 2006
:: Ice Tour Team
:: Cascate
:: Sponsor
:: Gallery
dot

SPONSORS
dot
dot
dot
dot
dot
dot
dot
dot


Mandi Alvaro, ritorno in Val d’Avio
Beppe Ballico e Davide Trebo in Val d'Avio al cospetto dell'Adamello per una nuova cascata; Mandi Alvaro, un ciao e un ricordo per il papà di Beppe...
24.03.2007

Mi sveglio nel tepore del sacco piuma all'interno della mia auto, fuori c'è Beppe che rumoreggia nel preparare la colazione sono le 6 e10 del mattino. Siamo in Val d'Avio (una laterale dell’Alta  Val Camonica) ai piedi del Monte Adamello. Preparati gli zaini ci incamminiamo per la mulattiera che gradualmente ci porterà in quota, là dove le cascate “ Madre” e  “Funicolare”, sono ancora ben formate.

Il ritmo di camminata è buono e in poco tempo arriviamo al primo lago, il Laghetto dell’Aviò, dove alloggiano in una casa i "guardiani" delle numerose opere idroelettriche della valle, chiedendo loro il permesso ci avventuriamo nel tunnel che costeggia il lago d’Avio, molto lungo che agevolerà l'avvicinamento sulla neve fresca. All'uscita, il paesaggio è splendido, la neve fresca caduta i giorni scorsi rende ancora più bella la valle molto aperta, con la parete Nord nord ovest della Cima del Monte Adamello, che con le sue lunghe ed impegnative goulotte, ci guarda dall'alto.

Percorriamo la sponda dell'ennesimo lago e dopo un risalto roccioso, raggiungiamo la piana dove si trovano i resti della Malga Lavedole (2044 m); da qui ci appare l'obbiettivo, una cascata mai salita, che Beppe già a metà gennaio di quest’anno aveva adocchiato. Emozionato vorrei correre fino alla base ma al contrario la neve accumulata dal vento ci costringe a calzare le ciaspe, procederemo con lentezza, sprofondando nella neve fino alla vita ancora per un'ora prima di arrivare all'attacco. Poi Beppe mi racconterà, che alcune settimane fa, alcuni suoi amici, avevano rinunciato proprio su questo ripido conoide per la troppa neve…

Alla base, Beppe si mostra fiducioso (ci siamo conosciuti la sera prima ed è la seconda stagione che arrampico su ghiaccio) e mi lascia partire per il primo tiro. Supero un primo corto salto ghiacciato, affrontando poi un ripido canale innevato, quando Beppe mi avvisa che la corda sta per finire, cerco un posto adeguato per la sosta e sulla sinistra riesco ad attrezzarla su chiodi tra le fessure della roccia granitica. Lo recupero: sale rapidamente e arrivato in sosta dà un occhiata al prossimo tiro, sembra facile e appoggiato, ma sarà realmente così?

Dopo pochi metri nevosi, l'amico arriva alle prime difficoltà, "è secco" mi dice, prepara subito un abalakov (servirà per la discesa) poi prosegue in direzione di un bel diedro con ghiaccio da goulotte. Il diedro raggiunge più o meno gli 80° e non è facile come sembra, la patina ghiacciata inoltre non è molto spessa. Beppe non si perde d'animo e con stile chiude il tiro arrivando su un piccolo piano nevoso, gli tocca scavare per trovare uno spuntone ed attrezzare la sosta, in quanto il poco spessore del ghiaccio non permette di attrezzare una calata.

Finalmente è il mio turno, il cielo si è annuvolato e comincia a nevicare, non sento più le mani, il tiro è bello, lungo e non banale e quando arrivo in sosta, non mi posso complimentare con lui, prima devo indossare le muffole: le manine ora pulsano di dolore e i ” diavoletti” si fanno sentire.

La goulotte è salita, dopo i complimenti ed una foto cominciamo le doppie, che presto ci riporteranno alla base della colata. Recuperati gli zaini scendiamo verso valle tra battute e discorsi seri di amici con una grande passione in comune, la Montagna.
Vorrei ringraziare Beppe, disposto a condividere con chi ne ha, poca, la sua grande esperienza e bravura.

Davide Trebo

vai alla scheda di Mandi Alvaro


dot
dot
Ezio Marlier
Ideatore e team manager dell’Ice Tour.
dot

DIARIO DI VIAGGIO
dot
dot
2007-04-17
Le piccozze, la primavera e la fine di un viaggio
2007-03-30
No Plutone, no party!
2007-03-28
Mandi Alvaro, ritorno in Val d’Avio
2007-03-27
Lap dance e dry tooling nella Stubaital
2007-03-21
Emerald Lake e la Ghost Valley, ovvero la seconda puntata di Tin Tin au Canada
2007-03-19
Un Jumbo Jet ad Oriente
2007-03-16
Monday Money, eravamo quattro amici al Giaz…
2007-03-15
La maledetta ambizione... e l'eterna Spada del Combolo
2007-03-13
Tenetevi Liberi... c'è una falesia di ghiaccio da costruire
2007-03-10
Tin Tin au Canada ovvero l'Ice Tour attraversa l'Oceano
<< Tutte le news



sitemap
dot
dot
ROCK
Vie in Dolomiti
Vie di più tiri
Falesie Italia
Falesie Mondo
Boulder
Competizioni
Muri
dot
ICE
Cascate di Ghiaccio
Grandi Cime
Competizioni
dot
SNOW
Scialpinismo
Freeride
dot
TREKKING
Italia - Europa
Extraeuropeo
Vie Ferrate
Ciaspe
Rifugi, bivacchi
dot
EXPEDITIONS
MOUNTAIN INFO
Turismo
Servizi
NEWS
dot
SPECIAL
Fotografi
Protagonisti
Weblink
Cerco - Vendo
Panorami a 360°
Libri e Video
dot
LAB
Tecniche
Materiali
dot
EXPO
FORUM
Newsletter
Info
dot
Copyright© Mountain Network s.r.l - Inviate i vostri commenti e suggerimenti a PlanetMountain.com
dot